Wolff ammette l’errore di strategia: “Ma valeva la pena rischiare”

“Abbiamo rischiato perché Lewis era davanti. La gomma media era vecchia di 5 giri e il modo in cui ha ceduto contro la morbida non ce lo aspettavamo. È stato sicuramente un errore, ma valeva assolutamente la punizione di rischiare“.

Toto Wolff, team principal della Mercedes, commenta così la strategia durante il Gran Premio d’Olanda vinto da Max Verstappen. La scuderia tedesca, comunque, ha portato a casa un secondo e un quarto posto. Lewis Hamilton, però, ha avuto anche la possibilità di provare a insediare il primo posto di Verstappen: prima che la corsa venisse condizionata da Vsc e Safety Car, la strategia ad una sola sosta, impostata dalle frecce d’argento, stava pagando molto bene. Il rischio di cui ha parlato Wolff è stato ‘messo sul tavolo’ dopo l’ingresso della ‘vera’ Safety Car in seguito al ritiro di Valtteri Bottas. Ecco perché alla tv austriaca ORF, Wolff ha spiegato che si è deciso di provare il tutto per tutto mantenedo, appunto, la strategia di partenza: “È stato sicuramente un errore, ma valeva assolutamente la punizione di rischiare“.