Prezzi guerra: calano greggio, gas e frumento, tiene l’oro

(ANSA) – MILANO, 19 SET – Prezzi in calo per il greggio, il
gas e il frumento, tiene l’oro, mentre si muovono in
controtendenza il ferro e l’acciaio. E’ il quadro dei prezzi
delle materie prime con il prosieguo della guerra in Ucraina e
delle esportazioni di grano dai porti del Paese sotto l’attacco
dei russi attraverso il Mar Nero. Il petrolio Usa si porta
sotto gli 84 dollari al barile (Wti -1,73% a 83,57 dollari)
mentre il Brent del Mare del Nord scende sotto i 90 (-1,7% a
89,82 dollari). In forte calo il gas naturale, che al Ttf di
Amsterdam passa di mano a 181,51 dollari (-3,35%), con gli
stoccaggi europei ormai sopra l’85% e quelli italiani all’87,2%.
   
Poco agitato l’oro (+0,03% a 1.665,54 dollari l’oncia), mentre
salgono il ferro (+0,35% a 718 dollari la tonnellata) e
l’acciaio (+0,49% a 3.714 dollari la tonnellata). In calo il
grano duro (-1,66% a 919,75 dollari l’unità contrattuale da
5mila staia) e quello tenero (-1,8% a 844,25 dollari). (ANSA).