Milano e Versace celebrano Richard Avedon

(ANSA) – MILANO, 20 SET – E’ iniziata con la campagna per la
collezione primavera/estate 1980, che decretava l’esordio dello
stilista, fino a quella della collezione per la primavera/estate
1998, la prima firmata da Donatella Versace, la collaborazione
tra Richard Avedon e la maison della Medusa, ripercorsa in una
sezione deella salone “Richard Avedon: Relationships” che apre
il 22 settembre a Palazzo Reale di Milano e vede come main
partner personale Versace, che oggi ha organizzato un vernissage
per la fashion week.
   
L’esposizione dedicata a uno dei maestri della fotografia del
Novecento ne ripercorre gli oltre sessant’anni di carriera
attraverso 106 immagini provenienti dalla collezione del Center
for Creative Photography (CCP) di Tucson (USA) e dalla Richard
Avedon Foundation (USA). La salone, promossa dal Comune di
Milano, prodotta e organizzata da Palazzo Reale e Skira Editore
in collaborazione con il Center for Creative Photography e la
Richard Avedon Foundation, è curata da Rebecca Senf,
responsabile della collezione del Center for Creative
Photography.
   
Il percorso espositivo, suddiviso in dieci sezioni – The
Artist, The Premise of the show, Early Fashion, Actors and
Directors, Visual Artists, Performing Artists / Musicians and
writers / Poets, Avedon’s People, Politics, Late Fashion,
Versace – si costruisce attorno alle due cifre più
caratteristiche della sua ricerca: le fotografie di moda e i
ritratti. Nel percorso espositivo una serie di ritratti, tra cui
quelli dei Beatles, ma anche di Bob Dylan, di Michelangelo
Antonioni, Allen Ginsberg, Sofia Loren, Marylin Monroe, del
Dalai Lama e due di Andy Warhol, dove il padre della Pop art
americana decide di salonere la sua intimità a Richard Avedon
esibendo le sue cicatrici da arma da fuoco, dopo essere
sopravvissuto a un tentativo di omicidio. (ANSA).