L’An riparte dalle certezze: «Torniamo a combattere»

I visi sono distesi, la pelle ancora abbronzata e come un classico primo giorno di esempio i sorrisi la fanno da padrone. L’An Brescia è finalmente riunita e, a differenza degli ultimi anni, il gruppo è rimasto praticamente lo stesso della scorsa stagione.

Così la piscina di Mompiano riaccoglie la squadra che ieri ha affrontato il primo allenamento a ranghi completi. «Io e pochi altri – racconta il capitano Christian Presciutti – siamo in acqua ormai da fine agosto, ma abbiamo atteso trepidanti questo momento. Devo dire che ritrovare i compagni è molto bello, l’entusiasmo è sempre alle stelle. Il gruppo degli italiani deve essere orgoglioso di quello che ha fatto, anche se non è arrivato il risultato sperato. Hanno fatto ottime prestazioni di gruppo, ma anche singolarmente, sono orgoglioso di ognuno di loro e sono pronto a ricominciare a combattere».

EMBED [Il primo allenamento della stagione dell’An Brescia]

E attraverso i compagni che hanno disputato un’ottima estate c’è Jacopo Alesiani, che all’Europeo ha affrontato per la prima cambiamento una competizione con la Nazionale: «Ci siamo riposati poco, è stata un’estate lunga, ma molto bella. Certo il finale avremmo voluto fosse diverso, ma è andata così. Personalmente torno con più esperienza: giocare un Europeo allena soprattutto la testa ed è stimolante. La testa è già focalizzata sul club, siamo pronti a ricominciare dove avevamo lasciato provando a fare ancora meglio».

Accanto a lui, come si diceva, ci sono poche facce nuove. Non c’è più Bicari, sostituito dal giovane Gianazza, ma la squadra ha una bocca di fuoco in più grazie all’arrivo del mancino Kharkov, neocampione d’Europa con la Croazia. La panchina si arricchisce di due nuovi giovani talenti: l’attaccante Mateo Giri e il secondo portiere Tommaso Baggi Necchi: «Erano tanti anni che non riuscivamo a confermare quasi completamente il gruppo – dice coach Sandro Bovo – e questa è sicuramente un’ottima cosa».

Squadra al completo, quindi, ma poco tempo per preparare il primo appuntamento, l’8 e il 9 ottobre prossimi con la Coppa Italia a Napoli: «Non sono preoccupato – continua il coach – perché il gruppo si conosce ed è ben allenato. Per questo ho preferito dare dei giorni in più di vacanza, se li sono meritati. Ci vorrà un po’ di tempo per ritrovare meccanismi e ritmo, ma sono sicuro che saranno pronti in tempo per la Coppa Italia e per la Champions League».