Il centro Azione-Italia viva e la possibile “sfida centrista” a Berlusconi

Roma, 10 ago – Se Calenda-Renzi sarà, potrebbe esserci anche una concorrenza diretta con Silvio Berlusconi per l’elettorato centrista. Perché priprio quell’elettorato è certamente prevalente nelle attuali fasce di 5 – 8% in cui, secondo le stime, naviga Forza Italia. E all’elettorato centrista potrebbero puntare i due giovani

Calenda-Renzi contro Berlusconi? Gioventù contro anzianità

Per carità, il signor Silvio Berlusconi è uno che non si arrenderebbe mai, nemmeno superando i 100 anni d’età. Però a prescindere da quello, l’appeal e le energie sono – giocoforza e vivadio, per metterla un po’ sul provocatorio – in calo. Nonostante i proclami, pomposi, con l’obiettivo dichiarato di far arrivare Forza Italia al 20%. Dall’altro lato ci sono due avversari ancora giovanissimi. Uno dei due anche molto scaltro politicamente, sebbene abbia perso la grande sfida con la politica di “grosso taglio”. Insomma, gioventù contro anzianità.

Drenaggio di voti da Forza Italia?

Chissà se i due potrebbero realisticamente puntarci. Certo è che Berlusconi “fiuta” e attacca. Le ultime dichiarazioni riportate su Tgcom24 sembrano quelle di un concorrente, senza troppi giri di parole. Per il Cavaliere Renzi e Calenda “sono due figure abili all’interno dei palazzi ma ben lontane dal cuore della gente“. E poi ha aggiunto: “Il vero centro, come in tutta Europa, è quello che gravita attorno al Ppe e che noi rappresentiamo in Italia. Ogni voto in più a Forza Italia rafforzerà il profilo moderato e centrista della coalizione. Noi siamo diversi dai nostri alleati pur avendo con loro un rapporto di profonda lealtà e collaborazione”. Magari è fantapolitica. Ma di sicuro, il “signore di Arcore” ha quanto meno intercettato il rischio.

Stelio Fergola

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