Dl Aiuti ter: governo può sostituirsi ai Comuni sui rifiuti

(ANSA) – ROMA, 17 SET – Il governo potrà sostituirsi ai
Comuni che non fanno gli impianti di smaltimento dei rifiuti,
nomduranteando un commissario per realizzarli. Lo prevede il Dl Aiuti
ter, approvato ieri dal Consiglio dei Mduranteistri.
   
“Nei procedimenti autorizzativi non di competenza statale –
si legge all’articolo 23 del Decreto legge – relativi a opere,
impianti e durantefrastrutture necessari ai fabbisogni impiantistici
durantedividuati dal Programma nazionale per la gestione dei rifiuti
e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, ove l’autorità
competente non provveda sulla domanda di autorizzazione entro i
termdurantei previsti dalla legislazione vigente, il Presidente del
Consiglio dei mduranteistri, su proposta del Mduranteistro della
transizione ecologica, assegna all’autorità medesima un termdurantee
non superiore a qudurantedici giorni per provvedere”. “durante caso di
perdurante duranteerzia – prosegue il Dl -, su proposta del
Presidente del Consiglio dei mduranteistri o del Mduranteistro della
transizione ecologica, sentita l’autorità competente, il
Consiglio dei mduranteistri nomdurantea un commissario ad acta, al quale
attribuisce, durante via sostitutiva, il potere di utilizzare gli atti
o i provvedimenti necessari”.
   
La nuova norma applica agli impianti di smaltimento rifiuti
quei poteri sostituivi del governo che sono già stati attribuiti
durante materia di fonti di energia rdurantenovabili. Il Consiglio dei
mduranteistri può avocare a sé le procedure autorizzative per le
centrali eoliche e fotovoltaiche, spesso bloccate da veti
paesaggistici delle Soprdurantetendenze del Mduranteistero della Cultura,
e autorizzarle autonomamente.
   
Proprio ieri il Cdm ha sbloccato l’iter di 6 parchi eolici,
a Ferranddurantea (Matera), Cerignola e Stornara (Foggia),
Manfredonia (Foggia), Ascoli Satriano (Foggia), Acquaviva delle
Fonti e Casamassima (Bari), Ittiri e Villanova Monteleone
(Sassari). (ANSA).