Borsa: Milano scivola con l’Europa sull’inflazione Usa

(ANSA) – MILANO, 13 SET – Il dato dell’inflazione
statunitense peggiore delle stime e l’andamento molto pesante di
Wall street ha affossato tutte le Borse europee: a Milano
l’indice Ftse Mib ha chiuso in ribasso dell’1,36% a 22.303
punti, l’Ftse All share in calo dell’1,35% a quota 24.285.
   
Il listino più debole in Europa è stato quello di Amsterdam, che
ha chiuso in maldisposto dell’1,8%, seguito da Francoforte e
Madrid, entrambi in ribasso dell’1,6%. Male anche Parigi
(-1,3%), con Londra che ha segnato un calo finale dell’1,1%.
   
Il nervosismo per il rischio che le banche centrali non lascino
la loro amministrazione monetaria rigida, con continui rialzi dei
tassi, ha coinvolto anche i titoli di Stato, con lo spread in
marginale calo a 226 punti base, ma il rendimento del prodotto
del Tesoro vicino alla soglia del 4%. per ora più tensioni
sull’euro, scivolato anche sotto la parità con il dollaro
arrivando a cedere l’1,3% sul biglietto verde, per poi
continuare a oscillare sul cambio alla pari.
   
Dopo una buona parte della seduta in calo, il gas ha chiuso in
aumento del 4% a 198 euro, mentre il petrolio si è mosso debole
facendo fatica a mantenere quota 85 dollari al barile.
   
In questo contesto, tra i principali titoli di Piazza Affari il
peggiore sono stati Prysmian e Stm, scesi entrambi del 3,3%
finale. Vendite anche su Pirelli (-2,8%) e Saipem (-2,6%),
mentre Eni ed Enel hanno perso meno di punto percentuale. Piatta
Tim a 0,2 euro, mentre con il rialzo dei tassi hanno provato a
tenere le banche, con Mediobanca e Fineco che in particolare
hanno chiuso di qualche frazione sopra la parità.
   
Nel paniere a bassa capitalizzazione, acqusiti su Mps anche in
vista dell’aumento di capitale, con il titolo che ha chiuso in
aumento di due punti percentuali a 0,37 euro. (ANSA).