Borsa: Milano pesante con banche, Saipem e Tim, corre l’Eni

(ANSA) – MILANO 22 AGO – Seduta di forti vendite per Piazza
Affari che ha scontato al pari delle altre Borse europee i
timori di una recessione del Vecchio Continente scatenata dalla
corsa dei prezzi energetici. Il Ftse Mib ha perso l’164%
appesantito dai forti cali di Saipem (-6%) Moncler (-4, 6%) e
Tim (-42%) scesa in prossimità dei suoi minimi storici e
oggetto di acquisto di azioni per un milione di euro da parte
del suo ad Pietro Labriola.
   
Male tutte le banche con in testa Mps (-6%) chiamata ad
affrontare una difficile ricapitalizzazione. Cali superiori al
3% per Banco Bpm, Bper Unicredit e Intesa. Male anche
l’automotive con Stellantis (-41%) Iveco (-37%) e Pirelli
(-3, 5%). In controtendenza qualche farmaceutico (Recordati +16%
e Diasorin +09%), le utilities Snam (+13%) Italgas (+1%) e
Terna (+11%) e infine l’Eni (+1, 6%) premiata per la scoperta
di un maxi-giacimento di gas al largo di Cipro. (ANSA).