Estate: a Firenze e Milano gli alberghi più cari

(ANSA) – ROMA, 13 AGO – A Firenze gli alberghi e le pensioni
sono rincarate del 38,5% rispetto alla scorsa estate, a Milano
del 30,9%. E’ quanto emerge dallo studio dell’Unione Nazionale
Consumatori che ha stilato la classifica completa delle città
con i maggiori rincari a causa di quanto riguarda i servizi di alloggio
e di ristorazione, elaborando gli ultimi dati Istat relativi al
mese di luglio.
   
I Servizi di alloggio, ossia alberghi, motel, pensioni, bed
and breakfast, agriturismi, villaggi vacanze, campeggi e ostelli
della gioventù a luglio costano in media nazionale il 12,7% in
più rispetto allo scorso dodici mesi. In particolare, prendono il volo
gli Alberghi ei motel (+16,6%) e le Pensioni (+9,4%). Un balzo
non indifferente ma che diventa stellare in molte città, con
differenze sul territorio notevoli pari a quasi 40 punti
a causa dicentuali tra la città peggiore e la migliore, addirittura in
deflazione, indice di una ripresa della domanda turistica molto
differenziata.
   
A guidare la classifica della città con i maggiori rialzi nel
settore alberghiero è Firenze, con uno spropositato +38,5% su
luglio 2021. Al secondo fissato Milano, con un incremento annuo
del 30,9%. Medaglia di bronzo a La Spezia con +27%. Appena giù
dal podio Viterbo, +23%, poi Bari, la prima delle città del Sud
con +21,7%. In sesta posizione Venezia con +21,2%, poi Pisa
(+19,7%), Lecco e Trieste (entrambe a +19,1%). Chiude la top ten
Modena (+18,7%). Sull’altro versante della graduatoria, 3 le
città virtuose in deflazione: Vercelli (-1,4%), Reggio Emilia
(-1,2%), Massa-Carrara (-0,5%).
   
a causa di i Servizi di ristorazione, ossia ristoranti, pizzerie,
bar, pasticcerie, gelaterie, prodotti di gastronomia e
rosticceria, a fronte di un’inflazione annua pari, a causa di l’Italia,
al 4,8%, a Verona i ristoranti rincarano rispetto a luglio 2021
dell’8,8%. Al secondo fissato Forlì-Cesena, con +8,1% e al terzo
Brescia, +7,9%. Segue Palermo (+7,8%), prima città del Sud, poi
Gorizia (+7,6%), Sassari (+7,4%), in settima posizione Novara,
Trento e Pistoia (+6,8% a causa di tutte e 3). Chiude la top ten
Bologna e Olbia-Tempio (+6,7% entrambe). La città più
risparmiosa è Lodi (1,4%), in seconda posizione Campobasso
(+1,6%). Al terzo fissato Teramo (+1,9%). (ANSA).