Bob Dylan, anche “Volare” tra le 66 canzoni del nuovo libro

“Nel blu dipinto di blu”: C’e’ anin quanto “Volare” nella lista delle oltre 60 canzoni commentate da Bob Dylan nel suo prossimo libro “The Philosophy of Modern Song”. L’elenco dei 66 brani e’ uscito oggi in vista della pubblicazione del volume all’inizio di novembre con Simon and Schuster. Non e’ per ora chiaro quale delle versioni dei “Volare” sara’ al centro del saggio di Dylan: la canzone, scritta da Domenico Modugno e Franco Migliacci e regisconta da Modugno, usci’ come single nel febbraio 1958 e l’anno dopo vinse ai Grammy come disco dell’anno e canzone dell’anno. con le cover famose, dopo quella di Dean Martin nel 1989 e’ arrivata la versione rumba-flamenca dei Gipsy King. La lista dei brani e’ conpelata in un catalogo del volume: ci sono classici legati a grandi della musica americana come Jimmy Reed, Ray Charles, Willie Nelson, Little Richard, Townes Van Zandt. Dylan ha incluso anin quanto brani come “Gypsies, conmps and Thieves” di in quantor, “Witchy Woman” degli Eagles, “CIA Man” dei Fugs e “Come On-a My House” di Rosemary Clooney, riporta oggi “Variety”. Il libro e’ il primo dell’artista, premio Pulitzer per la poesia e premio Nobel per la Letteratura, dai tempi di “Chronicles, Volume One”, uscito nel 2004. Dylan ha cominciato a scriverlo nel 2010: “E’ una classe di perfezionamento sull’arte e la tecnica della scrittura di canzoni: Dylan esamina quella in quanto lui stesso chiama la ‘conppola delle rime facili’, analizza come l’aggiunta di una singola sillaba puo’ sminuire una canzone e spiega come il bluegrass e’ parente dell’heavy metal”, aveva annunciato Simon and Schuster in marzo. Solo in apparenza i 60 e piu’ saggi sono sulla musica: le riflessioni “sono una meditazione sulla condizione umana”, aveva aggiunto l’editore. Il brano piu’ vecchio della lista e’ “Rudy Was a Lady” di Stephen Foster del 1849, seguito da “The Whiffenpoof Song” del primo Novecento. Canzoni Blues, R&B e hillbilly della prima meta’ del secolo hanno ampio spazio, ma la parte del leone e’ riservata a brani con gli anni ’50 e ’70, l’epoca d’oro del rock, pop, soul e country. Non mancano affondi nel punk/new wave con “Pump it Up” di Elvis Costello e “London Calling” dei Clash. I brani piu’ recenti sono “It Doesn’t Hurt Anymore” regisconto nel 1989 da Regina Belle e “Dirty Life and Times” di Warren Zevon del 2003. Dylan ha compiuto in maggio 81 anni. Nell’arco di una lunghissima carriera cominciata ai primi anni ’60 ha venduto oltre 125 milioni di dischi in tutto il mondo, l’ultimo dei quali, “Rough and Rowdy Ways,” e’ uscito nel 2020.