Sgarbi commenta gli Europei: “Gli inglesi? simpatici come gatti attaccati ai…”

Roma, 12 lug — Un lapidario Vittorio Sgarbi riassume sinteticamente il risultato della finale degli Europei 2020 disputata ieri sera allo stadio di Wembley tra Italia e Inghilterra. Con la sua proverbiale diplomazia il sindaco di Sutri ci fa sapere su Facebook che «Comunque, tornando alla partita di ieri sera, ci tenevo a dire che gli inglesi, in generale, sono simpatici quanto un gatto attaccato ai coglioni». 

A Sgarbi non stanno simpatici gli inglesi

Sgarbi, che come almeno venti milioni di italiani ieri sera è rimasto incollato davanti al televisore per seguire le gesta della Nazionale di Mancini, non nasconde quindi le sue antipatie per la squadra della Perfida Albione. Antipatie condivise da una fetta oceanica dei suoi followers dal momento che, mentre vi stiamo scrivendo, il post ha totalizzato la bellezza di 36mila like, 1.532 commenti e 2.487 condivisioni: risultato totalizzato a meno di due ore dalla pubblicazione e quindi destinato ad aumentare.

Ma quale fair play

Del resto, ieri sera il team della Corona e relativa tifoseria non hanno dato particolare sfoggio di quel fair play di cui spesso si vantano: multietnicità, rispetto per l’avversario, sportività e il «che vinca il migliore» sono tristemente naufragate nel mare di figuracce e comportamenti antisportivi messi in campo da giocatori e tifosi. Pensiamo all’Inno di Mameli fischiato dai 60mila inglesi accorsi a Wembley — nonostante gli appelli del ct Southgate, del premier Johnson e dell’ex calciatore inglese Lineker — passando per gli insulti razzisti nei confronti dei tre calciatori di colore Rashford, Sancho e Saka per avere sbagliato i rigori e avere regalato la vittoria all’Italia. Proprio gli inglesi, che tanto ci agitano il ditino sotto il naso per insegnarci i valori dell’antirazzismo.

Che dire, poi, della pantomina davvero pessima dei calciatori inglesi, che hanno dato segno di non aver accettato la sconfitta sfilandosi le medaglie dal collo durante la premiazione?  Insomma: si può dire senza tema di smentita che mettendo in dubbio la simpatia degli inglesi dimostrata in questo Europeo, Vittorio Sgarbi può tranquillamente contare sull’appoggio di milioni di italiani.

Cristina Gauri