L’ora del caffè (con dolcetto): viaggio nei locali storici più belli d’Italia

Uno schizzo della pasticceria Pirona di Trieste, amata da James Joyce.

Caffè Mulassano a Torino, dal 1907

Bancone in onice di Numidia con decorazioni in bronzo, soffitto a cassettoni legno-e-cuoio, pareti con specchi e boiserie, decorazioni scolpite in legno e dorate a polvere. E una facciata in legno, con bussola e ampie vetrate. Liberty straordinario creato dall’ingegner Vandone insieme ai migliori artigiani, progettato “a moduli” per poter essere smontato e rimontato altrove. Per i torinesi è un simbolo (piazza Castello 15, Torino).

Il bancone pregiato del Caffè Mulassano

Caffè pasticceria Baratti & Milano, dal 1858

Sempre a Torino, altra patria dei caffè, Ferdinando Baratti ed Edoardo Milano, per l’Esposizione Universale del 1911, ampliarono la loro confetteria col Caffè sotto i portici di piazza Castello. Gioiello liberty, opera dell’architetto Casanova e dello scultore Rubino per i bassorilievi in bronzo, con esterni e interni di straordinaria ricchezza decorativa, tra marmi intarsiati, stucchi, lacche, rare stoffe, arredi in mogano. Amato da Mascagni e Gozzano (piazza Castello 29, Torino).

Caffè pasticceria Baratti & Milano

Caffè pasticceria Bonfante, dal 1922

È il regno dei “Nocciolini” semplici e squisiti dolcetti che il fondatore Luigi Bonfanti ha il merito di aver fatto conoscere in tutt’Italia. È un gioiello Liberty tutto originale, con marmi, specchi, banconi e boiserie in noce piemontese finemente decorati (via Torino 29, Chivasso-To).

La vetrina del Caffè Pasricceria Bonfante a Chivasso (To), celebre per i “Nocciolini”

Pasticceria Vigoni, dal 1878

Splendido esempio Liberty, con banconi a motivi floreali, pavimenti, soffitto e persino illuminazione originali d’inizio Novecento. Il fondatore Enrico Vigoni creò qui il dolce-simbolo di Pavia, la Torta Paradiso, con un ingrediente segreto che la faceva arrivare sempre fresca anche all’estero, e che vinse medaglie d’oro all’Esposizione Internazionale di Milano del 1901, 1902 e 1906 (strada Nuova 110, Pavia).

Pasticceria Vigoni

Caffè Fiaschetteria Italiana, dal 1888

Soprannominato amichevolmente il “Florian di Montalcino”, creato da Ferruccio Biondi Santi, “inventore” del Brunello, da oltre un secolo è polo d’incontro enologico e culturale dei produttori locali e meta dei raffinati di tutto il mondo. Squisito esempio di puro Liberty, è tutto originale, con bancone e vetrine, divani in velluto rosso, specchi, tavolini in marmo giallo com’erano a fine Ottocento (piazza del Popolo 6, Montalcino-Si).