Canada, trovata un’altra fossa comune di bimbi nativi americani

Roma, 24 giu – Nuove inquietanti scoperte in Canada dove è stata ritrovata un’altra fossa comune contenente i resti di bambini nativi americani durante gli scavi nell’ex collegio cattolico di Marieval. E’ la seconda dopo quella già scoperta con i cadaveri di 215 bambini nei pressi della Kamloops Indian Residential School.

Canada, un’altra fossa comune

La scuola cattolica presso la quale in Canada sono stati ritrovati i resti di centinaia di bambini nativi americani  è la Marieval Indian Residential School di Saskatchewan. Di questa fossa comune non è stato reso noto al pubblico il numero dei morti, ma è stata comunque comunicata la scoperta dalle comunità indigene della Federation of Sovereign Indigenous First Nations. Quello che si intuisce dalla nota emessa, tuttavia, è che il numero superi quello di 215 bambini ritrovati il mese scorso nei pressi della Kamloops Indian Residential School, in British Columbia.

Gli istituti cattolici e gli indiani

Entrambi gli istituti facevano parte di una rete di scuole attive in Canada fino agli anni settanta amministrate dalla Chiesa cattolica. In questi istituti i bimbi nativi americani venivano “educati” (loro malgrado) alla cultura occidentale. Come a Kamloops, la scuola della prima terribile scoperta, anche a Marieval –  attiva fino al 1997 – sono stati usati dei radar per controllare l’area dove è stata ritrovata la fossa comune.  “Chiedo a tutti i canadesi di stare al fianco delle First Nations in questo momento estremamente difficile”, ha scritto su Twitter Perry Bellegarde a capo della assemblea delle First Nations, un ente che tutela l’eredità culturale dei nativi americani.

Ilaria Paoletti