Bracciante morto, Puglia vieta lavoro nei campi nelle ore più calde

Bari, 26 giu – In Puglia lavoro nei campi vietato nelle ore più calde: la decisione dopo la morte di un bracciante a Brindisi. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha emanato un’ordinanza che vieta “il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle 12,30 alle 16 con efficacia immediata e fino al 31 agosto 2021. Lo stop arriva dopo quanto accaduto a Brindisi dove un bracciante agricolo di 27 anni è morto dopo aver lavorato molte ore sotto il sole, a temperature elevate.

Bracciante morto, ordinanza della Regione Puglia: lavoro nei campi vietato nelle ore più calde

L’ordinanza vale sull’intero territorio regionalenelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo, limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ segnali un livello di rischio Alto”. E’ quanto si legge nel testo del governatore Emiliano. Sono previste sanzioni per chi non osserva gli obblighi di legge. Peraltro in Puglia le temperature sono destinate a risalire a partire da lunedì 28.

La morte del bracciante

Il ragazzo 27enne originario del Mali aveva lavorato almeno quattro ore nella campagna brindisina, ed è morto in seguito a un malore causato dal caldo e dalla stanchezza. Il suo corpo senza vita è stato trovato nelle campagne di Tuturano da un automobilista di passaggio. Già il sindaco di Brindisi aveva emanato un’ordinanza – valida da lunedì 28 – con cui si vieta di svolgere lavoro agricolo nei campi dalle 12 alle 16 del pomeriggio. Ora la decisione di Emiliano di estendere lo stop a tutta la regione.

Ludovica Colli