Quattro luoghi dove la vacanza sulla neve diventa esperienza

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Dal 4 dicembre su tutto l’arco alpino le località montane tornano ad occogliere turisti slow, appassionati di sci, ma anche chi cerca di nuove esperienze legate alla natura e al gusto. L’11 dicembre ricorre la giornata mondiale della montagna, un’occasione per immergersi tra i compresori preferiti dagli skilover come quelli di Campiglio o Cortina D’Ampezzo, regina delle Dolomiti, ma anche Corvara, principale località dell’Alta Badia e Courmayeur che con un fitto programma di eventi e di attività deliziano i turisti durante tutta la stagione invernale.

Campiglio esperienze in natura e tradizioni asbrurgiche

Snowit, piattaforma online per la prenotazione di una vacanza sulla neve (skipass, noleggio attrezzatura, lezioni, esperienze e hotel), ha lanciato un sondaggio che celebra la montagna come destinazione turistica indicando comprensori e località preferiti dagli ski lovers. Al primo posto c’è il comprensorio di Madonna di Campiglio – Folgarida – Marilleva. Sugli oltre 150 km di piste immerse nel parco naturale dell’Adamello Brenta, il primo appuntamento per ammirarne il luccichio della luna piena, accompagnati dalla musica, è per il 19 dicembre. SnowMoon (si ripeterà il 18 gennaio, 16 febbraio, 18 marzo, 16 aprile) è solo una delle occasioni per mettersi alla prova su diverti piste che portano al cuore della località. Si scia invece dall’alba, lasciando per prima la propria impronta durante Trentino Ski Sunrise (4 appuntamenti da gennaio a febbraio) oppure al tramonto con Sunset Ski (4 appuntamenti) muniti di una fiaccola in mano. Per per gli appassionati di tradizioni gastronomiche ci sono le cene da gustare in quota con i prodotti presìdi Slow Food del territorio. Incastonata, a 1550 m di altitudine, tra i campanili rocciosi delle Dolomiti di Brenta, Patrimonio mondiale dell’Umanità-Unesco, e le distese di ghiaccio dell’Adamello-Presanella, a Campiglio, non mancano fascinazioni antiche e ispirazioni futuriste. Le tracce dell’illustre passato quando accoglieva la principessa Sissi per le sue vacanze (ndr da non perdere la Sciata Asburgica nella settimana del Carnevale Asburgico in costume) si apprezzano nel Salone Hofer con la sua architettura mitteleuropea e i suoi dipinti liberty, la chiesa di Santa Maria Antica, il Museo delle Guide e delle Genti di Campiglio. Per chi ha voglia di fare shopping fuori dall’ordinario ci sono negozi d’antiquariato, laboratori artigiani, officine di design, magari da visitare in occasione della prima grande festa sportiva: il 22 dicembre per la tappa della Coppa del mondo di sci sulla mitica 3TRE.

Dalle piste di Corvara in cerca di piaceri culinari

Da anni l’Alta Badia tra le più belle valli ladine incastonata tra i massicci del Sella, del Funes e della Marmolada di cui Corvara è il centro più noto, ha puntato all’abbinata natura, sport e alta gastronomia. Chef giovani, carismatici e con una propria filosofia in cucina si aprono all’innovazione che portano al grande pubblico facendo conoscere i propri piatti proprio sulle piste da sci. Proprio in onore della montagna la dodicesima edizione di Sciare con gusto si inaugura l’11 dicembre. La formula resta la stessa: ad ogni rifugio è abbinato il piatto di uno chef che lo ha pensato e che si potrà gustare durante tutta la stagione. A fare gli onori di casa c’è lo chef Simone Cantafio del ristorante La Stüa de Michil c/o Hotel La Perla; da Cortina D’Ampezzo arriva Riccardo Gaspari (Ristorante SanBrite, 1 stella Michelin verde), da Cernobbio in provincia di Como, Davide Caranchini (Materia, 1 stella Michelin), da Milano Matias Perdomo (Contraste, 1 stella Michelin), da Courmayeur lo stellato Paolo Griffa (Petit Royal). Il viaggio culinario verso sud fa tappa a Pennabilli in provincia di Rimini dove a dal Piastrino, 1 stella Michelin, arriva Riccardo Agostini; infine da Roma arriva Marco Martini, sempre chef stellato mentre Caterina Ceraudo da Strongoli in provincia di Crotone (1 stella Michelin e 1 “stella verde”). All’interno di questo contenitore prendono vita anche Gourmet SkiSAfari, viaggio itinerante da un rifugio all’altro, nel comprensorio alla scoperta di piatti gourmet, per proseguire con il SunRisa, il 20 dicembre in occasione della gare di coppa del mondo quando gli impianti di risalita apriranno i battenti all’alba per dare la possibilità agli appassionati di vedere sorgere il sole e di sciare su piste perfettamente preparate. Per i wine lover è stato pensato Sommelier in pista (sei appuntamenti:14 dicembre, 11 e 25 gennaio, 15 febbraio, 8 marzo e 5 aprile), in cui sarà possibile degustare in baite una selezione dei migliori vini dell’Alto Adige e poi il 20 marzo con Wine Skisafari l’Alta Badia porta i migliori vini altoatesini in quota per una degustazione. Da non perdere in marzo (13/20) Roda dles Saus, dedicato alla cucina ladina nelle baite dello Skitour La Crusc. Infine, durante la stagione si potrà partecipare alla “Colazione tra le vette” al rifugio Las Vegas.

A Cortina per immergersi in panorami unici

Se a Cortina le prime, attesissime, discese sugli sci coincidono con il ponte di Sant’Ambrogio, sinonimo di Cortina Fashion Week (4-12 dicembre), a partire dal 10 dicembre gli appuntamenti di Cortina Skiworld, In realtà nella Regina delle Dolomiti lo sci non è solo pratica sportiva ma un’immersione in panorami di alta quota che riempioni gli occhi e l’anima di bellezza. Quelle di Cortina sono – più che mai – “piste con vista” affacciate sulle Dolomiti, tutte diverse. Con la nuova cabinovia Freccia nel Cielo si sale da Cortina d’Ampezzo a Col Druscié, dove ci si ritrova circondati dalle sontuose Tofane. Per chi vuole concedersi un’esperienza di gusto proprio qui c’è il Masi Wine Bar dove ad un’altitudine di 1778m si degustano i pregiati vini dell’azienda vitivinicola. Non sono da meno i panorami che regala la ski area Faloria: Tofana di Rozes, il Pelmo, il Sorapis, e più in lontananza il Cristallo e la Marmolada, e perfino le Tre Cime di Lavaredo. Chi non ama gli sci ai piedi con una ciaspolata o passeggiata di mezz’ora dalla stazione a monte della Funivia del Faloria, può raggiungere il Rifugio Capanna Tondi dal quale si gode di un panorama sui monti che circondano tutta la conca ampezzana. Per scoprire i panorami fiabeschi dell’area Cinque Torri – Giau c’è un’occasione in più. Proprio in questi giorni parte una delle novità di stagione, la cabinovia Son dei Prade – Bai de Dones che collega due comprensori: da una parte Socrepes, Pocol e Tofana, dall’altra le Cinque Torri, Averau, Falzarego e Lagazuoi e fino al Parco naturale di Fanes, Sennes e Braies, di fronte alle pareti della Cima Scotoni e al Piz dles Conturines. In questa area sono molti le terrazze della quali ammirare: dal Rifugio Lagazuoi al Col Gallina da Rifugio Scoiattoli al Rifugio Averau raggiungibile a piedi, con gli sci o con la seggiovia. Da non perdere anche la Ski Area Auronzo e Misurina dove si scia con vista sul lago.

Courmayeur tra musica e design

Courmayeur festeggia l’inverno con un palinsesto di appuntamenti che vanno dalla musica ai concerti live e spettacoli. Si parte con Welcome Winter il 4 dicembre con il concerto di Coma Cose e altri artisti. Sabato 11 dicembre la sala polivalente del Courmayeur Sport Center si trasformerà in un locale dalle atmosfere ovattate in un viaggio nel jazz italiano con le composizioni originali di Fabrizio Bosso alla tromba, Rosario Giuliani al sax e altri raffinati interpreti del jazz italiano in collaborazione con il Blue Note. A Natale il ritorno di Rhémy de Noël, il Babbo Natale di Courmayeur, sarà raccontato attraverso parole, musica, animazioni durante l’adattamento teatrale di Pascal La Delfa in tre appuntamenti al Jardin de l’Ange. E proprio nel giorno della vigilia di Natale Rhémy de Noël incontrerà i bambini, e tutti insieme formeranno un corteo con fiaccole luminose, per andare ad accendere la grande lanterna alta più di due metri, simbolo della leggenda di Rhémy de Noël, che illuminerà le Feste di Courmayeur fino al 9 gennaio. Per i giovani è in programma martedì 28 dicembre nell’Arena del ghiaccio del Courmayeur Sport Center il concerto di un grande artista che sarà annunciato nei prossimi giorni. Sarà invece Il Pagante a fare ballare il pubblico giovedì 30 dicembre, nella cornice del Super G, l’après-ski più rinomato delle Alpi italiane direttamente sulle piste che funzionerà per tutto l’inverno. Da non perdere a febbraio la Design Week-end dal 17 al 20 febbraio 2022 in cui il design e l’architettura tornano ad animare il villaggio valdostano. L’edizione Courmayeur 2022 ha in cantiere diverse novità: lo Chalet de Tendence, il grande spazio polifunzionale dello Sport Center di Courmayeur, che con i suoi oltre 1500 metri quadri ospiterà brand affermati ed emergenti, protagonisti del design, dell’architettura contemporanea, dal physical branding e dei nuovi trend dell’interior design. Confermata anche la conferenza a Skyway Monte Bianco, partner della manifestazione, che dopo Michele De Lucchi accoglierà una nuova archistar, di cui verrà presto svelata l’identità. Courmayeur Mont Blanc Funivie ospiterà sulle sue telecabine un’inedita mostra di design, raccontata attraverso pattern grafici e prodotti cult del Made in Italy, che personalizzeranno la livrea delle telecabine. Una in particolare, coinvolgerà gli sciatori di tutte le età, celebrando la fortuna di poter tornare a sciare, ammirando il Monte Bianco.

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